Classe 6.1 - Materie tossiche



Etichetta classe 6.1

Sono compresi nella classe 6.1 le materie tossiche di cui si sa per esperienza, o di cui si può presumere, secondo le sperimentazioni fatte sugli animali, che possono, in quantità relativamente modesta, con un’azione unica o breve, nuocere alla salute dell’uomo o causarne la morte per inalazione, per assorbimento cutaneo o per ingestione.

Definizioni
DL50 (dose letale media) tossicità acuta per ingestione è la dose statisticamente valutata di una sostanza che, somministrata in una sola volta e per via orale, è suscettibile di causare, in un intervallo di 14 giorni, la morte della metà di un gruppo di giovani ratti albini adulti. DL50 tossicità acuta per assorbimento cutaneo è la dose di materia somministrata per contatto continuo durante 24 ore con la pelle nuda di conigli albini, che ha la massima probabilità di causare la morte, in un intervallo di 14 giorni, della metà degli animali del gruppo. Il numero d’animali sottoposti a questa prova deve essere sufficiente perché il risultato sia statisticamente significativo ed essere conforme alle buone pratiche farmacologiche.
CL50 tossicità acuta per inalazione, è la concentrazione di vapore, di nebbia o di polvere somministrata per inalazione continua, durante un’ora, a un gruppo di giovani ratti albini adulti, maschi e femmine, che ha la massima probabilità di causare la morte, in un intervallo di 14 giorni, della metà degli animali del gruppo.

Classificazione e assegnazione ai gruppi di imballaggio
Le materie della classe 6.1 devono essere attribuite a uno dei seguenti gruppi di imballaggio, secondo il grado di pericolo che presentano per il trasporto:
- Gruppo di imballaggio I: materie molto tossiche
- Gruppo di imballaggio II: materie tossiche
- Gruppo di imballaggio III: materie debolmente tossiche
Quando una materia presenta gradi differenti di tossicità per due o più modi d’esposizione, si deve prendere in considerazione per la classificazione la tossicità più elevata.